Chi sono

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Mi chiamo Marinella Boscolo, posso definire la mia vita una corda in tensione continua tra due opposte direzioni: da un lato l’energia, nelle sue varie forme: rabbia, dinamismo, viaggi, contatti, sport; dall’altro la calma, con la ricerca della mia identità, i percorsi spirituali, la cura e l’ascolto del mio corpo, il bisogno di aiutare gli altri.

Due opposte direzioni che adesso finalmente hanno trovato la loro sintesi.

 

Ma cominciamo dall’inizio…

 

Sono nata nel 1959 nella “terra promessa” Udine.

Il mio papà  friulano, Enore, era un famoso giocatore di calcio in serie A; la mia mamma, Elisa, per amore si era trasferita da Roma e seguiva il papà nella sua carriera calcistica.

 

Qui inizia la mia storia, dal loro incontro.

I miei primi anni sono stati tranquilli: vivevo una vita serena, coccolata da nonne e zie.

Ben presto, però, mia madre subì un drammatico lutto, la perdita in giovane età di un suo fratello, zio Agostino. Questo evento finì per segnare duramente le nostre vite.

 

Da allora il mio carattere cambiò: da tranquilla bambina a bambina un po’ sofferente, pensierosa, spesso imbronciata e irrequieta.
Dalle bambole passai a giocare a biglie, alla “guerra” per strada…  In un periodo della mia adolescenza mi chiamavano addirittura “botolo ringhioso”, per la mia forma un po’ rotondetta e per l’aggressività e la determinazione nel voler ottenere le cose.

A scuola non andavo bene, non volevo studiare.


Ero un bel coacervo di esplosività, l’energia non mi mancava di certo!

 

A questo punto per la prima volta fa capolino lo sport nella mia vita. Avevo iniziato a praticare nuoto già dall’età di 3 anni, ma il mio bisogno di “scaricare” e incanalare tutta l’energia che avevo dentro, mi spinse ad iniziare la pratica agonistica.

 

Dal 1973 al 1979 colleziono una serie di successi in varie discipline:

  • vinco i regionali di nuoto (gli 800 stile libero)
  • entro a far parte di una squadra di tennis che giocava in serie C
  • con la squadra friulana di windsurf, Blue Team, conquisto il titolo italiano di categoria.

 

Al di là dei successi sportivi, un forte bisogno si affacciava dentro di me…capire chi fossi.

 

Avevo iniziato questo viaggio dentro di me già intorno ai 14 anni: desideravo superare i miei disagi adolescenziali, comprendere a fondo la mia natura ribelle e tormentata.
Decido di fare di questa ricerca un qualcosa in più: un viaggio spirituale per ritrovare l’autentica me stessa.

 

Approdo così a diversi percorsi psicologici individuali: Psicodinamico, Ipnosi, Psicoanalisi, Psicosintesista. Poi dalla psicologia, emerge il bisogno di  una ricerca transpersonale.

 

Le prime esperienze arrivano verso i 20 anni, da un  incontro di studi e  pratiche meditative di Osho, a cui seguono poi ritiri in centri Benedettini, presso l’Ashram di Amma in India e l’istituto Lama Tzong Khapa (un centro per lo studio e la pratica del buddhismo tibetano a Pomaia, in Toscana).

 

In questo periodo della mia vita ho appreso la Meditazione secondo la visone del psichiatra Roberto Assaggioli ideatore della Psicosintesi, il Metodo Fiorella Rustici® sulla consapevolezza delle Meccaniche Mentali e il Metodo e Ecologia dell’Organismo® di educazione alla salute naturale di Michele Riefoli.

 


I successi sportivi e le prime esperienze lavorative mi tirarono fuori da questo mondo…ma solo momentaneamente.

 

Lo sport d’altro canto era una parte troppo importante della mia vita, mi faceva sentire bene, realizzata, forte.
Decisi di iscrivermi all’Isef per coronare il mio sogno: fare dello sport la mia professione e diventare insegnante di Educazione Fisica.

 

Dopo la laurea, ottenuta con il massimo dei voti, iniziai a lavorare nelle scuole, ma ben presto compresi che la professione d’insegnante, per il mio temperamento energico, vivace, curioso, irrequieto, non calzava affatto! (la scuola tra l’altro è stata sempre uno dei miei peggiori nemici, assieme alla Chiesa e alla politica).

 

Decisi di aprirmi a nuovi orizzonti

con Gianna Nannini in pausa dopo "Scandalo tour 1990"

con Gianna Nannini in pausa dopo “Scandalo tour 1990”

Iniziai a lavorare nel mondo della moda. Una carriera brillante: in breve tempo da rappresentante divenni Product Manager per aziende prestigiose come Romeo Gigli, Armani, Stone Island, Napapijri, Maska, Jeckerson.

 

Frequentare questo mondo, mi portò ad avere altro contatto lavorativo importante, questa volta nel campo della musica: divenni assistente personale della rock star Gianna Nannini.

 

Negli anni dall’ ’85 al 2002, la mia vita è stata densa di contatti di lavoro, sport, viaggi e piacere. Ho vissuto in diverse città: Milano, Bologna, Rimini, Caracas, Miami.

 

Poi l’incidente

Una caduta vertiginosa che mi porta alla paralisi totale del corpo per una contusione al midollo osseo. Per un intero anno lavoro alacremente a livello fisico e psichico per recuperare.

 

Ancora una volta lo sport viene in mio aiuto

Marinella BoscoloDopo un anno sono pronta per ripartire alla grande e, dopo due, vinco addirittura il triathlon nella mia categoria (Master).

 

Ed ecco, appena tornata in pista, che la mia parte spirituale torna a reclamare attenzione. Durante un viaggio in Eritrea, un viaggio on the road, molto faticoso, osservo quanto dura e triste sia la vita in quell’angolo di mondo.

 

Emerge sempre più forte dentro di me il desiderio di aiutare gli altri. È una voce che nasce dall’anima: forte chiara e costante, alimentata dall’osservazione di quanto gentile e cordiale sia la gente di quei posti…nonostante tutto.

 

È allora che decido di dare un “senso” al mio percorso di vita e offrire le mie esperienze al prossimo.

 

Do un taglio netto al mondo della bella società e cambio stile di vita. Dall’agiatezza passo all’essenzialità e mi spoglio di tutto quello che avevo e che apparteneva alla mia “vita precedente”.

 

Non è stato facile, ma sentivo che era l’unico modo per ascoltare finalmente la mia voce, le mie credenze e i miei veri valori.

 

Nel gennaio 2005 mi scrivo alla Scuola Triennale di Counseling Psicosintetico della Sipt (Società Italiana Psicosintesi Terapeutica).  In contemporanea intraprendo un percorso personale presso l’Associazione Coscienza e Salute, con il metodo Fiorella Rustici, una tecnica efficace e non invasiva, che consente di migliorare notevolmente il proprio stato di benessere psicofisico, attraverso la comprensione di come funziona la mente e di come i ricordi in essa registrati possano interferire negativamente nella vita di ogni persona.

 

Nel 2008 finisco il percorso di counseling psicosintesista, e nello stesso anno, incontro Luciano Marchino, presidente e fondatore dell’istituto di IPSO, istituto di psicologia somato-relazionale, una disciplina che  affonda le sue radici nella vegetoterapia, nell’analisi del carattere di Wilhelm Reich, nell’analisi bioenergetica di Alexander Lowen e nell’approccio umanistico di Carl Rogers.

 

Questo incontro segna il passo definitivo verso la scoperta di quella che oggi è la mia più grande passione: la BIOENERGETICA.

 

Inizio dapprima a lavorare su me stessa prendendomi cura del corpo, ascoltandolo.

 

Mi appassiono a questa ricerca e mi iscrivo al triennio Ipso per  diventare counselor somatorelazionale e insegnante di classi di esercizi bioenergetici.

Nel frattempo, grazie ai corsi di Max Formisano, apprendo i capisaldi della comunicazione strategica e efficace, basata sulla chiarezza e sulla semplicità.

Nel 2011 partecipo a un master annuale di counseling somatorelazionale di gruppo e successivamente inizio a collaborare con  l’istituto IPSO come tutor.

 

Da 3 anni collaboro anche con la Casa di Cura di Villa San Benedetto e con il Cedans, il centro europeo disturbi d’ansia e dello stress. In particolare sono responsabile del servizio di meditazione e faccio parte del team di lavoro del prof. Giampaolo Perna, un luminare nel mondo dell’ansia e dello stress.

 

Ed eccoci ad oggi

Marinella BoscoloAmo la bionergetica perchè rappresenta la sintesi perfetta tra le mie due anime: quella amante dello sport e quella dedita alla ricerca spirituale.

 

Per tutta la mia vita lo sport ha esercitato una funzione quasi “salvifica” su di me, aiutandomi a venire fuori dai momenti più bui, non solo della mente ma anche del corpo.

 

Ed è attraverso lo sport (rivisto in una chiave totalmente nuova) che oggi voglio aiutare le persone a prendersi seriamente cura di sé.

 

Il mio percorso di vita, spesso difficile e tortuoso, ma sempre denso di avvenimenti e di scoperte, mi ha portata a costruirmi un bagaglio di esperienze inestimabile che ora voglio mettere a tua disposizione in questo sito e con la mia attività.

 

Desidero supportarti attraverso il Fitness Bioenergetico a riscoprire una nuova relazione con il tuo corpo e con gli altri e ad esprimere al massimo le tue potenzialità.

 
Marinella Boscolo
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