12
Mag
2015
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Capitano della tua anima

I 3 passi per diventare Capitano della tua anima

Esistono molti tipi di capitani.

Capitani di marina, capitani di aerei, capitani dell’esercito, capitani coraggiosi e altri capitani meno coraggiosi che abbandonano la nave quando affonda.

Oggi non voglio parlarti però di nessuno di questi. Voglio parlarti del capitano più importante che tu possa incontrare, anzi ti dico subito che lo conosci da anni.

Vedo la tua faccia stupita. Stai pensando che non conosci nessun capitano ed è qui che ti sbagli.

Esiste un capitano in ognuno di noi. Il problema è che in pochi lo vedono e in pochissimi fanno in modo che comandi efficacemente.

Si, quel capitano sei TU.

Quando finirai di leggere tutto l’articolo capirai finalmente come fare per riconoscere il capitano che è in te e lasciarlo libero di fare il suo lavoro

1. Capitano della tua anima

Ma cosa significa davvero “ Capitano della propria anima”

Significa semplicemente riuscire a gestire nella maniera migliore, con la giusta energia quello che ci accade. Senza lasciarsi trasportare dal dolore e dalle avversità che ogni giorno viviamo.

La domanda che più frequentemente mi viene fatta durante i miei seminari è

“Marinella, è possibile diventare davvero capitani della propria anima?”

Esiste un metodo da seguire per riuscire a vederlo e lasciargli spazio?

Ok le domande sono due, ma mica vogliamo stare a sottilizzare su questa cosa?

Certo che è possibile essere dei veri capitani della propria anima e per farlo si deve assolutamente seguire un metodo o una strategia efficace che ti permette di cambiare la tau visione delle cose.

Leggi attentamente queste parole.

La strategia è di curare lo spirito guerriero che è presente in ognuno di noi.

Capitano della propria animaNella filosofia dei samurai, dei monaci shaolin, degli spartani, curare lo spirito guerriero era fondamentale.

Questa filosofia è importante per vivere bene e per “muoversi bene” nella complessità del nostro esistere.

Premetto che l’ideologia del guerriero non va intesa nella visione negativa della distruzione e della guerra, ma come qualità dei valori morali che esprime.

Io parlo del guerriero classico, quell’eroe senza macchia e senza paura che ha un suo codice e dei valori basati su valori importanti come:

  • Rispetto
  • Onore
  • Lealtà
  • Obbedienza
  • Giustizia
  • Coraggio
  • Forza
  • Umiltà
  • Determinazione
  • Bontà.

Quindi il guerriero di cui parliamo è un esempio di valori positivi. Determinato nel raggiungimento del suo obiettivo.

2. Unione tra la testa e il cuore.

Per il nostro capitano è importante anche un buon equilibrio tra i processi psichici-mentali e qeulli energetici del corpo.

Una perfetta fusione tra corpo, mente e spirito. Ritrovare valori come il rispetto, la giustizia, il coraggio, l’amore verso il prossimo, l’onestà, la correttezza, la bontà, ci renderebbe migliori e migliorerebbe la qualità del nostro stile di vita.

Questa fusione tra corpo cuore mente e spirito crea il guerriero moderno: uomini e donne, che, con l’allenamento fisco, mentale ed emotivo, acquistano sicurezza, credono e agiscono con correttezza morale e civica, applicando questi valori nella vita quotidiana.

Naturalmente non ti sto dicendo di diventare un santo o un monaco. ma riconoscere e utilizzare questi valori nella tua vita ti permetterà di essere capitano e non di essere vittima di fattori esterni.

Vivere con questo spirito nella TUA quotidianità è un aiuto al cambiamento sociale. Concentrandoti sulle cose positive puoi ritrovare l’armonia con il mondo e vivere con gioia!

3. L’allenamento conta più della partita

Mi sembra di sentirti

“Marinella ma queste sono belle parole, mica è così semplice”

Se le cose fossero semplici vivremmo in un mondo perfetto sotto ogni punto di vista. E’ più facile essere preda della negatività, lamentarsi e allontanare la responsabilità.

Questo non è un percorso facile.

Allenare il corpo a superare i suoi limiti, coltivare la qualità dei propri pensieri, ascoltare le proprie emozioni e saperle gestire non è da tutti.

E’ vero, hai ragione.

La filosofia del guerriero della propria anima è una figura nobile. Forte, giusto, comprensivo, difensore della giustizia, implacabile verso i cattivi, pronto ad aiutare il prossimo in difficoltà.

Questi valori sembrano impossibili nella nostra società. Nel mondo in cui stiamo vivendo. Ma rifletti… Quante cose erano impossibili prima che accadessero.

Avresti creduto che Ghandi, senza sparare un solo colpo, avrebbe liberato l’india dalla dominazione inglese?

O che i neri d’America avrebbero potuto girare da uomini liberi, fino a quando non è arrivato un certo Martin Luther King?

Lo so, esistono cose che sembrano incredibili fino a quando non accadono, fino a quando goccia dopo goccia accade qualcosa. Il bicchiere si riempie, da un fosso nasce un lago e poi diventa fiume che corre impetuoso verso il mare.

Io l’ho fatto. Ho fatto questo cammino e dopo tanta esperienza, disciplina e volontà ti confermo che è possibile. Che si può fare .

Se non altro impegnarsi a farlo rispettando i propri tempi e i propri modi. Fare il primo passo.

Ti chiedo di fare nei prossimi giorni un piccolo e semplice esercizio

Per iniziare ad essere un guerriero e capitano della tua anima comincia a curare il tuo “ abito mentale”.

Inizia a ciò coltivare l’atteggiamento focalizzato su qualcosa che reputi importante. Qualcosa di sincero che ti risuona non solo nella testa, ma anche nel cuore!

Individua ORA un valore tra quelli elencati sopra e riportalo nella tua quotidianità. Inizia a lottare per esso.

Questa è la prima “forma mentis del guerriero”. I guerrieri sono persone che non si fermano alla prima difficoltà. I vincenti ,i veri leader sono coloro che sia nella buona come nella cattiva sorte si rialzano e ripartono, facendo tesoro di quello che hanno imparato.

E quando parlo di vincenti o leader non mi riferisco solo a quelli che raggiungono grandi obiettivi o muovono le folle. Sei un vincente ogni volta che affronti con coraggi e determinazione qualcosa che ti accade. Ogni volta che segui i tuoi valori. Ogni volta che mente, cuore e corpo lavorano in sintonia.

Come puoi mettere in pratica tutto questo?

Sto per svelarti il segreto più segreto che esista. Potrei rischiare la vita a causa di quello che sto per rivelarti.

Sei pronto?

Devi AGIRE

Eh si, tutto qui. Agire è la parola chiave che nel tempo delinea il cambiamento.

Agire nel proprio stile di vita. Agire sui propri pensieri, sulle proprie abitudini.

Agire nel proprio stile di vita, ad esempio inizialmente può essere: identificare i propri obiettivi, pianificare la tabella di marcia delle priorità, imparare a gestire il tempo.

Agire ad esempio a livello fisico, vuol dire tenere vivo e attivo il corpo, con dei semplici esercizi o anche con una semplice camminata di mezzora ogni giorno a passo veloce. Parcheggiare l’auto più lontano e non cercare sempre posto sotto casa o vicino a dove dobbiamo andare. Cose semplici, ma ripetute.

Questo ti aiuta a mantenere un buon livello di energia e a scaricare le tensioni.

Agire sulla mente attraverso la meditazione, ad esempio, è un’ottima modalità per allenare il focus mentale, oppure coltivare il silenzio stando seduti al parco contemplando la natura, lavando i piatti, correre al parco ascoltando il rullare dei nostri piedi, seguendo il nostro respiro. Leggere libri che nutrano la nostra anima e parlino al nostro cuore.

Prova a leggere libri come “Il Potere di Adesso” di Eckhart Tolle, “L’eterna ricerca dell’uomo” di Paramathansa Yogananda o “Il Rapporto di coppia” di Fiorella Rustici e capirai cosa intendo quando parlo di nutrire la TUA anima.

L’argomento è davvero vasto, ma ora sai come muovere i primi passi per diventare un vero Capitano della tua Anima.

Non rimandare oltre. Rifletti su quello che ti ho detto e soprattutto inizia ad AGIRE

In alto i cuori
Marinella

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