20
Set
2015
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Meditazione

Molte cose sono accadute nel campo della medicina negli ultimi anni. Le tecniche terapeutiche che tengono conto delle interazioni mente-corpo sono oggi molto più diffuse e accettate di quanto non fossero nel 1990. In particolare si è diffusa la ricerca sulla riduzione dello stress mediante la consapevolezza.

Jon Kabat-Zinn

Quando è stata l’ultima volta che hai avuto quel dolore al collo?
E quel mal di testa insopportabile?

Probabilmente hai pensato che fosse meglio prendere un farmaco o un antidolorifico per far cessare il dolore.

Ma, hai mai riflettuto sul fatto che quel dolore potrebbe essere un campanello d’allarme suonato dal tuo corpo per avvisarti che stai facendo qualcosa che non è in linea con i tuoi desideri o che semplicemente hai bisogno di fermarti un attimo e prenderti cura del tuo corpo?

Hai mai sentito parlare di stress?

Naturalmente non sono in assoluto contro i farmaci, ma credo che a volte si tende ad esagerare o a cercare una soluzione immediata che però non risolve davvero il problema legato allo stress.

Mettiamo semplicemente la polvere sotto il tappeto. La casa ( il nostro corpo) sembra pulita, ma in realtà abbiamo solo spostato il problema, senza risolverlo veramente.

Lo stress continua ad essere parte della nostra vita e di certo non fa bene continuare a prendere farmaci.

Imparare a dirigere la propria vita.

Capita di sentirsi sopraffatti da alcune situazioni o pensare che quello che accade sia più grande di noi o al di fuori del nostro controllo e proprio per questo il tema della padronanza delle situazioni è di importanza centrale per la gestione dello stress.

Non esiste, infatti, alcun farmaco che possa rendere immuni allo stress e al dolore, o che sia in grado di risolvere i problemi della propria vita e di offrire una guarigione. L’unico modo davvero efficace è

Imparare a gestire i propri pensieri

Capire che esistono alcune cose che dipendono da noi, dalle nostre scelte e dalle nostre azioni, mentre ne esistono altre alle quali non possiamo porre rimedio o su cui non abbiamo controllo.

E allora perché affannarsi tanto? Perché cercare sempre di controllare tutto e tutti?
Devi capire che in un mondo in continuo cambiamento devi imparare l’arte della flessibilità per adattarti a ciò che accade e allo stesso tempo devi imparare a lasciare andare pensieri ed emozioni negative.

L’arte di affrontare le difficoltà.

Hai mai conosciuto persone che fanno un dramma di ogni cosa?
Persone che alla prima difficoltà crollano e somatizzano?

Queste persone non riescono a vedere le cose da angolazioni diverse. Hanno un’idea, una strategia e pensano che possa essere applicata ad ogni soluzione, ma non è così.

Questo pensiero, la credenza di non essere in grado di affrontare un problema e la mancanza di soluzioni (spesso dovuta semplicemente al fatto di non guardare il problema con occhi diversi) genera stress.

Bisogna imparare ad affrontare le difficoltà della vita con metodi che conducano a soluzioni efficaci e a uno stato armonico.

Questa capacità può considerarsi un’arte.

Voglio svelarti uno dei diversi comportamenti e pensieri che possono aiutarti a sviluppare questa capacità.

Un elemento di quest’arte consiste nell’orientare la nostra vita in modo tale da servirci della pressione generata dal problema stesso per attraversarlo. Diventare consapevoli di ogni sfaccettatura del problema, di ogni punto di vista, per trovare una soluzione.

Ma, per farlo devi imparare a pulire la tua mente, liberandola dai pensieri negativi che la avvolgono, dalle preoccupazioni giornaliere e dalle mille e mille convinzioni limitanti che hai creato nella tua testa.

Devi imparare a eliminare o almeno ridurre il giudizio verso gli altri, ma soprattutto verso te stesso.

La meditazione è utile a ridurre lo stress e a rilassarci.

La meditazione è essenzialmente un auto addestramento all’arte di vivere consapevolmente:
allenamento al non giudizio, alla pazienza, alla fiducia, a non cercare i risultati, a “lasciare andare”.

Questa pratica presuppone impegno e autodisciplina, oltre che visione sulla possibilità di migliorare il proprio stato mentale.

Inserire la meditazione nel proprio stile di vita è importante. E’ importante per diventare più consapevoli, per focalizzare l’attenzione e per imparare a stare con se stessi.

Nel momento in cui impari a vivere in maniera diversa quello che accade intorno a te, nel momento in cui smetti di dare sempre la colpa agli altri ed inizi ad assumerti una parte della responsabilità di quello che succede, nel momento in cui smetti di colpevolizzarti e inizi a pensare che la vita è fatta di momenti belli, momenti meno belli e momenti difficili, vedrai che le cose intorno a te cominceranno a cambiare.

La meditazione è una delle strategie più importanti per imparare l’arte di affrontare le difficoltà e dirigere la propria vita. Per diventare Capitani della propria anima ( leggi qui )
Personalmente pratico la meditazione costantemente da circa dieci anni ed è diventata un modo di essere e di vivere la vita. Ci sono tantissimi modi per avvicinarsi alla meditazione: vipassana, trascindentale, windfulness ecc. Nella mia ricerca, dopo aver praticato diverse modalità quella che mi è risuonata di piu’ è la meditazione somato relazionale ( Bionergetica). In un prossimo articolo approfondirò questo argomento.
Per ora vi “lascio” con un suggerimento: di intraprendere questo cammino per un maggiore equilibrio mentale e un maggior benessere, per nutrire e a far fiorire la nostra vita, momento per momento.

In alto i cuori!!
A presto.
Marinella

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